Pesantissimo il bilancio soprattutto per le aziende agricole dalla Romagna all'Abruzzo, dove si sono abbattute diverse grandinate violentissime. La conta dei danni non risparmia chi viaggiava in autostrada, che si è visto cadere dal cielo palle di ghiaccio grandi come pesche
La grandinata che ieri sera si è abbattuta sulla costa della provincia di Ascoli Piceno ha lasciato un bilancio pesante in termini di feriti. Circa 60 persone hanno avuto bisogno di cure mediche per ferite lacero-contuse, provocate dai chicchi mentre si trovavano in strada, sorprese dal maltempo. Il pronto soccorso dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto ha lavorato soprattutto su codici verdi e azzurri. Presenti in ospedale anche il sindaco Nicola Mozzoni e i vertici della Protezione civile della zona. Il direttore generale dell’Ast di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, ha voluto ringraziare pubblicamente lo staff sanitario: «Voglio ringraziare tutto il personale sanitario che con il coordinamento attivo della primaria Giuseppina Petrelli ha prestato assistenza ai feriti da grandine». Secondo quanto riportato dall’Ansa, in totale sono state prese in carico 165 persone al pronto soccorso, comprendendo anche casi non collegati direttamente al maltempo.










