Maltempo estremo al Nord: grandine eccezionale, danni a coltivazioni, veicoli e attività produttive

L'Italia divisa fra maltempo estremo e caldo record. Enormi chicchi di ghiaccio piovuti dal cielo, raffiche di vento e alberi sradicati in Emilia-Romagna, fascia adriatica e Lombardia. Mentre al centro-sud si superano i 40 gradi tra gli incendi. In entrambi i casi i danni all'agricoltura superano i centinaia di milioni.

La situazione

Dopo un primo e violento nubifragio domenica 19 luglio in Lombardia — con danni nel Cremasco e Bresciano e l'evacuazione di 80.000 persone al concerto di Bad Bunny a Milano — l'incubo si è spostato in Emilia-Romagna. Nel Ferrarese sono caduti chicchi di grandine fino a tre centimetri, simili a vere e proprie pietre. Lungo l’autostrada A13 diversi automobilisti sono stati costretti ad accostare per proteggersi dai parabrezza andati in frantumi. A Ravenna raffiche violente hanno abbattuto oltre 100 alberi e scoperchiato una scuola, mentre la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Venezia ha subito ritardi fino a 70 minuti.

Fenomeni estremi si sono poi verificati anche nelle Marche e in Puglia, dove il vento forte ha causato il dirottamento di tre voli diretti a Bari e l'interruzione di alcune linee elettriche.