Una guglia del Duomo danneggiata, il tetto della Torre Civica scoperchiato. Ha colpito il suo cuore monumentale la tromba d’aria, accompagnata da grandine e forti raffiche di vento, che si è abbattuta su Cremona. Danni anche alla Fiera, alle abitazioni e alle auto, con i vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi per alberi sradicati e allagamenti. Al momento non risultano feriti. Il maltempo ha lasciato il segno nella piazza che riunisce alcuni dei simboli della città. Il Duomo, la cui costruzione iniziò nel 1107, e il Palazzo comunale, fondato nel 1206, sono tra le testimonianze della Cremona medievale. La torre civica danneggiata è ciò che resta dell’antico palazzo, prima della costruzione dell’edificio attuale.«Il nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di circa un mese fa e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti», ha scritto il sindaco Andrea Virgilio sul suo profilo Facebook. «Non parliamo soltanto di alberi e rami caduti: questa volta registriamo danni importanti anche agli edifici». Il primo cittadino ha fatto sapere che domani mattina si riunirà il Centro operativo comunale per coordinare le operazioni. Dai primi accertamenti ci sarebbero anche due feriti lievi, portati in ospedale per accertamenti dopo che una pianta è caduta sulla loro auto. Il maltempo ha colpito in queste ore diverse zone della Lombardia. Grandinate e temporali hanno interessato, infatti, il Bresciano, il Milanese e il Monzese, mentre a nel capoluogo lombardo resta in vigore l’allerta arancione per temporali. Il maltempo si è abbattuto anche nella vicina provincia di Piacenza, dove i chicchi hanno raggiunto le dimensioni di palline da tennis, provocando danni alle colture e costringendo diversi automobilisti a fermarsi in autostrada.