HomePisaCronacaCarcere, le denunce dei volontari: "Tre docce per 60 detenuti"Alle denunce dei giorni scorsi di politici locali e regionali, si aggiungono quelle delle volontarie e dei volontari che operano...Alle denunce dei giorni scorsi di politici locali e regionali, si aggiungono quelle delle volontarie e dei volontari che operano...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlle denunce dei giorni scorsi di politici locali e regionali, si aggiungono quelle delle volontarie e dei volontari che operano nella Casa Circondariale Don Bosco di Pisa che "esprimono fortissima preoccupazione per il peggioramento, in questa torrida estate, delle condizioni di vita della popolazione carceraria. Un peggioramento, riflettono, dovuto a: "Il sovraffollamento al 156% che rende difficile la gestione dell’istituto e incide su situazioni già inaccettabili (si pensi a 3 docce per 60 detenuti); le infestazioni da cimici che si insinuano nei mobili e nei materassi e che provocano infezioni e sofferenze quotidiane alle persone ristrette; i ritardi nella gestione di istanze (permessi premio, art.21, etc) rivolte alla Magistratura di Sorveglianza di Pisa dovuti a carenze di personale; la mancanza di investimenti nel personale e nelle strutture (molte celle hanno ancora i bagni a vista) che ostacola qualunque tentativo di miglioramento anche da parte della direzione del carcere".
Carcere, le denunce dei volontari: "Tre docce per 60 detenuti"
Alle denunce dei giorni scorsi di politici locali e regionali, si aggiungono quelle delle volontarie e dei volontari che operano...







