HomeLuccaCronacaSan Giorgio, la denuncia Cgil: "Sistema ormai al collasso. Ora serve un nuovo carcere"Il sindacato dopo le due morti: sovraffollamento record, organici carenti e servizi ormai insufficienti "Non è semplice cronaca, ma il sintomo di una crisi profonda che coinvolge l’intero sistema".Una veduta dall’alto del carcere di San Giorgio (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe due vite spezzate nel giro di appena due giorni dentro le mura del carcere San Giorgio hanno riportato l’attenzione sulle condizioni della struttura e sulle difficoltà quotidiane di chi vive e lavora all’interno dell’istituto. Dopo quanto accaduto, la FP Cgil di Lucca chiede che le due tragedie non vengano considerate episodi isolati, ma il segnale di una situazione molto più profonda.

A intervenire è la segretaria generale Paola Freschi: "Queste due tragedie non sono semplice cronaca - commenta - Sono il sintomo di un sistema al collasso". Secondo il sindacato, il San Giorgio vive una situazione di forte criticità. "Secondo l’ultimo rapporto dell’associazione Antigone – spiega Freschi – il carcere registra il tasso di sovraffollamento più alto d’Italia: il 247% della capienza regolamentare". Una condizione che, secondo la Cgil, significa celle sovraffollate, spazi insufficienti e tempi più lunghi per accedere ai servizi, dalla visita medica al supporto psicologico.