L’autovelox che ha scatenato più polemiche è senza dubbio quello messo al Pontenuovo sulla provinciale montalese che dal settembre 2023 al maggio 2024, quando è stato tolto, ha prodotto 47mila multe (34mila da gennaio a maggio 2024) con un introito di un milione e 200mila euro. L’autovelox era in un tratto di 170 metri con un limite di velocità di 40 chilometri orari. Fu una strage di multe. Decine di multe piovevano a raffica su molte famiglie per velocità spesso inferiori o di poco superiori a 50 all’ora.

"Un tiro al piccione" commentò un cittadino alludendo alla difficoltà di mantenere l’auto sotto il limite anche mettendoci la massima attenzione. Il malcontento generale diventò protesta e poi rivolta quando si scoprì, in seguito alla richiesta di un cittadino ricorrente, che mancava l’ordinanza comunale istitutiva del limite di velocità di 40 all’ora in quel tratto di strada. Gli uffici comunali risposero al cittadino che l’ordinanza, nonostante attente ricerche, "non era stata trovata" e anche nei mesi successivi fino ad oggi quel documento non è stato reperito da nessuna parte. Scattarono allora vibrate proteste, si riunirono assemblee infuocate al circolo Arci di Montale e partì un movimento per chiedere al Comune di Pistoia il rimborso degli importi delle multe. Confconsumatori iniziò a raccogliere le richieste di rimborso e ha presentato un esposto in procura.