PADOVA - Autovelox, multe per eccesso di velocità e violazioni del Codice della strada: entro la fine dell'anno porteranno nelle casse del Comune di Padova oltre 21 milioni di euro. Una cifra importante, già iscritta a bilancio, che sarà reinvestita come stabilisce la legge in progetti di sicurezza, manutenzioni stradali, segnaletica e potenziamento della Polizia locale. La Giunta comunale, con una delibera approvata all'unanimità il 2 settembre, ha infatti definito la destinazione dei proventi delle sanzioni, fissando priorità e capitoli di spesa.
Nel dettaglio, 15 milioni derivano dalle sanzioni generali al Codice della Strada (art. 208) e 6 milioni da quelle specifiche per eccesso di velocità (art. 142). Dopo aver detratto le spese per la gestione amministrativa delle pratiche circa 2,9 milioni complessivi la somma effettivamente destinata ai progetti è di circa 13,5 milioni.
Il riparto è rigorosamente fissato dalla normativa. La metà dei proventi da art. 208, pari a 7,5 milioni, viene suddivisa in tre quote principali: 1,875 milioni per la segnaletica stradale, incluse manutenzioni e riparazioni; 1,875 milioni per il potenziamento dei controlli e degli strumenti a disposizione della Polizia locale (mezzi, software, attrezzature, sistemi informatici); 3,75 milioni per la sicurezza stradale in senso più ampio: manutenzioni di strade e marciapiedi, progetti speciali di personale, educazione stradale nelle scuole e interventi mirati a pedoni, ciclisti, anziani e disabili.






