PADOVA - Ha percorso nel cuore della notte 9 chilometri del tratto padovano della 53 Postumia, la Vicenza-Treviso, diretto verso Est. E in 7 minuti ha collezionato 5 sanzioni per il superamento del limite di velocità dei 70 chilometri orari. Sanzioni rilevate tutte dagli autovelox installati. La disattenzione è costata all'automobilista quarantenne residente a Belluno circa 700 euro di multa e la decurtazione della patente di 6 punti.
«Premetto che ho sbagliato, ho guidato nel cuore della notte su una strada ampia con poco traffico che mai avevo fatto prima mentre ero diretto verso casa», ha ammesso l'automobilista «ma quando mi sono stati notificati i verbali, quasi non ci credevo. L'unica cosa che rilevo è che secondo me in un così breve tratto di strada, 5 dispositivi sono troppi. Questo non è fare prevenzione, ma fare cassa».
In effetti la 53 Postumia nel tratto padovano attraversa sei municipalità ed ognuna ha degli autovelox. In totale, nei due sensi di marcia, sono 13. Da anni la Postumia "padovana" è tra i tratti di strada più controllati d'Italia, a fronte di un effettivo elevato volume di traffico e il verificarsi di incidenti anche di elevatissima gravità.
Il fatto risale a maggio del 2025. L'automobilista è entrato nella 53 nel Comune di Fontaniva dove alle 3,26 della notte ha superato di 11 chilometri il limite dei 70 orari. Alle 3,29 eccolo transitare a Cittadella con superamento di 20 orari e rimanendo nel territorio della città murata, un secondo autovelox lo ha immortalato alle 3, 30 con eccesso di velocità di 38 orari. Alle 3,31 a Galliera Veneta il superamento è stato di 7 all'ora, per finire a San Martino di Lupari alle 3,33 con 20 orari in eccesso.






