FONTANIVA (PADOVA) - Ennesimo atto vandalico contro un autovelox in Veneto. Stavolta a farne le spese è stato il dispositivo installato nel territorio di Fontaniva, in provincia di Padova, lungo l'asse di marcia da Treviso verso Vicenza. Il rilevatore di velocità è stato abbattuto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. Il danneggiamento è stato scoperto nel primo pomeriggio di martedì dagli agenti della polizia locale, insospettiti da un malfunzionamento del sistema di rilevazione.
La telecamera restituiva infatti immagini disturbate, zigrinate, segnale che qualcosa non andava. Segnalata l'anomalia, sul posto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo: l'autovelox era stato letteralmente segato alla base con un flessibile, con i cavi tranciati che fuoriuscivano dal tubo di sostegno. Segno, si direbbe, di un'azione precisa e mirata, non improvvisata. Il nome che circola, come già accaduto in altri episodi simili, è quello di "Fleximan", etichetta diventata ormai quasi simbolica per indicare chi prende di mira i rilevatori di velocità. Ma sull'autore, o sugli autori, non ci sono certezze. Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.







