Fleximan colpisce ancora e lo fa a Rivalta di Torino. Nella notte tra domenica e lunedì, uno o più ignoti hanno preso di mira gli autovelox installati lungo la variante del Dojrone, l’asse stradale che collega la rotonda di Pasta a quella delle camere mortuarie dell’ospedale San Luigi.

Dietro l’atto vandalico torna a emergere la figura, ormai diventata quasi simbolica, di «Fleximan», nome con cui vengono ricondotti i ripetuti attacchi contro i rilevatori di velocità registrati negli ultimi mesi in diverse zone d’Italia. Più che una persona, un fenomeno: interventi mirati, messi a segno soprattutto di notte, con modalità simili e l’utilizzo di un flessibile per abbattere fisicamente gli impianti.

Pontinvrea: autovelox abbattuto sulla Provinciale 524, c’è l’ipotesi Fleximan

Quello avvenuto a Rivalta non rappresenta un caso isolato. Episodi analoghi si sono infatti verificati in Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, lungo strade provinciali e comunali, alimentando un dibattito sempre più acceso sull’uso e sulla presenza degli autovelox. In provincia di Torino, un caso analogo si era verificato a Ivrea: il responsabile era stato individuato e denunciato.

Banda degli autovelox, nove anni di galera a Fleximan: l’eroe dei multati era il re dei furti