PADOVA - Dopo sei mesi di spegnimento degli apparecchi in tutto il territorio dei 10 Comuni della federazione, da settembre saranno ovunque riaccesi gli autovelox. Il via libera è arrivata nei giorni scorsi al termine di una giunta della Federazione, composta dai 10 sindaci del Camposampierese, con una delibera che in pratica autorizza la polizia locale a riattivare i dispositivi di controllo della velocità sia fissi che mobili collocati sulle proprie strade di competenza.

La decisione di sospendere temporaneamente il funzionamento dei dispositivi per l’accertamento a distanza e con contestazione immediata delle violazioni ai limiti di velocità secondo quanto stabilito dall’art. 142 del Codice della Strada risale al 18 marzo 2025 ed era stata adottata in via strettamente prudenziale in ragione del caos normativo-giuridico emerso in seguito ad alcune pronunce della Cassazione che ponevano dubbi sulla legittimità delle sanzioni accertate con dispositivi approvati anziché omologati.

In sostanza c’era il timore, fondato, che l’applicazione delle multe avrebbe potuto portare ad eventuali ricorsi. Il decreto interministeriale firmato congiuntamente dai ministri Salvini/Piantedosi a chiarimento della questione relativa all’approvazione o all’omologazione delle apparecchiature per di più rafforzato del decreto Prefettizio dello scorso 1 luglio con il quale vengono confermati tutti i tratti di strada della Federazione dove poter utilizzare gli attuali autovelox installati, ha fatto propendere per la riaccensione degli autovelox che pertanto risultano tutti conformi.