HomeBolognaCronacaSpara ai ladri di rame col revolver: denunciatoCustode di 63 anni nei guai per aver esploso diversi colpi contro i malviventi, entrati in un’azienda di Crespellano per rubareL’arma sequestrata dai carabinieri di CrespellanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVALSAMOGGIA
di Francesco Zuppiroli
Un intero tamburo da sei colpi, scaricato contro i ladri sorpresi a trasportare bobine di rame con un muletto verso due furgoni, parcheggiati fuori dal piazzale di una azienda elettromeccanica nella zona industriale a Crespellano. Così è stato squarciato il silenzio dell’alba di domenica in Valsamoggia, dove il custode di 63 anni è stato richiamato sul posto dalla sua abitazione poco distante dall’allarme anti-intrusione e ha aperto il fuoco con un revolver calibro 357 Magnum contro un gruppo di malviventi.
Secondo la ricostruzione di quanto avvenuto l’altra mattina, alle 6.16 era scattato l’allarme nell’azienda che si occupa di elettromeccanica, dove poco prima si era introdotto un gruppo di ladri, intenti ad armeggiare con un muletto per spostare il più velocemente possibile le bobine di rame verso due furgoni pronti per la fuga. Ma è stata proprio la sirena, che ha poi allertato dell’intrusione anche la stazione locale dei carabinieri, ad attirare sul posto il custode 63enne. Secondo quanto ha poi riferito l’uomo alle forze dell’ordine intervenute, il custode, risultato comunque non in possesso del decreto prefettizio per svolgere la mansione di guardia particolare giurata, al suo arrivo nel piazzale dell’azienda si è trovato di fronte a una persona alla guida di un muletto, intento appunto a trasportare le bobine di rame verso due furgoni, supportato da alcuni complici. Sempre secondo la testimonianza, il ladro alla guida del mezzo pesante, vistosi scoperto, avrebbe indirizzato dunque il muletto contro il custode stesso.











