Sentendosi minacciato, il 63enne ha esploso tutti i colpi contenuti nel tamburo della pistola
Ha sparato ai ladri a Crespellano, provincia di Bologna, per impedire un furto in un’azienda elettromeccanica di cui era custode, ma è stato denunciato dai carabinieri. Il protagonista della vicenda è un 63enne italiano che, all’alba del 19 luglio 2026, ha esploso diversi colpi con un revolver calibro 357 Magnum contro i malviventi in fuga. Gli accertamenti hanno, però, fatto emergere che il porto d’armi era scaduto dal 2014 e che l’uomo svolgeva abusivamente l’attività di guardia particolare giurata.
Tentato furto
Scatta l'allarme antintrusione di un’azienda elettromeccanica di Crespellano, nel comune di Valsamoggia. Sul posto intervengono i Carabinieri che ricostruiscono l'episodio attraverso il racconto del custode, domiciliato in un locale adiacente allo stabilimento.
Il 63enne ha raggiunto il piazzale impugnando il proprio revolver calibro 357 Magnum. Qui avrebbe sorpreso un uomo alla guida di un muletto mentre trasportava alcune bobine di rame verso due furgoni, con l’aiuto di altri complici.










