HomeAscoliCronacaLa furia del maltempo. La grandine si abbatte su coltivazioni pannelli solari e autoInteri campi di ortaggi e frutta sono stati devastati dalla Valdaso alla Valtenna, colpiti nel momento di piena produzione e raccolta. Ingenti i danni anche per aziende, abitazioni e soprattutto vetture.Interi campi di ortaggi e frutta sono stati devastati dalla Valdaso alla Valtenna, colpiti nel momento di piena produzione e raccolta. Ingenti i danni anche per aziende, abitazioni e soprattutto vetture.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl maltempo con la violenta grandinata di martedì, ha lasciato dietro di sé un bilancio pesantissimo per l’agricoltura, trasformando in poche ore il lavoro di un’intera stagione in un danno che, nelle aree maggiormente colpite, arriva al 100%. Un’amara realtà per gli agricoltori, alle prese con campi devastati proprio nel periodo del massimo raccolto. Il fenomeno temporalesco ha interessato un’ampia fascia compresa tra Caldarola, in provincia di Macerata, e Porto d’Ascoli. E i questo spazio, pioggia, vento e soprattutto grandine anche di grosse dimensioni ha battuto ogni angolo di campagna e di coltivazioni.
Vigneti, ortaggi, frutteti e oliveti sono stati investiti dalla furia dell’evento atmosferico, con coltivazioni compromesse in modo gravissimo perché colpite nel momento di piena produzione e raccolta. Interi campi di ortaggi e frutta sono stati devastati, così come vigneti e oliveti le cui ripercussioni sono proiettate al vino d’annata che mancherà, come mancherà la produzione di olio. Per gli agricoltori si apre ora la fase della conta dei danni, con la necessità di verificare coltura per coltura l’entità delle perdite. Un danno ad ora impossibile da calcolare per proporzioni di gravità ed estensione della fascia geografica colpita. Certo è, che la grandinata del 21 luglio 2026, è destinata a rimanere nella storia dell’agricoltura delle Marche.
















