HomeFerraraCronacaLicenziamenti a ’Copeiron’. Lavoratori in assemblea e mobilitazione politicaLa decisione della casa madre nonostante la sede ferrarese sia in utile. Zappaterra (Pd): "Decisione inaccettabile". E Calvano interroga la giunta regionale.L’azienda Copeiron, in foto. lo stabilimento di via Erasmo da RotterdamRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLicenziamento collettivo. Un’email a tutti gli ottanta dipendenti di Copeiron: lo stabilimento in via Erasmo da Rotterdam. L’azienda si occupa di semilavorati plastici, settore nel quale – in particolare sul segmento riciclo – sono stati fatti (e verranno effettuati) robusti investimenti. L’impresa, è in utile. Dunque, si tratta – a quanto capiamo dopo un confronto con gli addetti dello stabilimento che si sono riuniti ieri in assemblea, all’indomani della doccia gelata – di una decisione unilaterale legata alle scelte del fondo che ha acquisito, a marzo, il gruppo di cui Copeiron fa parte.

"Hanno deciso di chiudere tutti i siti produttivi in Italia – scandisce al Carlino, Stefano Salatini responsabile acquisti e logistica dell’impresa – . Dunque non solo quello di Ferrara, ma anche quello di Milano. Onestamente, non ci spieghiamo il senso di questa operazione se non come una decisione meramente finalizzata a interessi speculativi del fondo Lone Star". Il destino di ottanta famiglie, ora, è appeso a un filo. Al momento è stata inviata, da parte dell’azienda, solo la comunicazione dell’avvio della procedura per il licenziamento collettivo e non le singole lettere di licenziamento ai lavoratori. Tuttavia, pare che la direzione verso la dismissione e l’abbandono dei siti produttivi italiani e in particolare a Ferrara, sia presa.