HomeFerraraCronacaCoperion, la fragile situazione. Dalla lettera-bavaglio ai licenziamenti sul tavolo: "Portata sociale enorme"L’affondo del gruppo La Comune che si scaglia contro l’azienda e dà una stoccata ai partiti "Il sostegno non si limiti ad apparizioni simboliche o a fugaci presenze di facciata".L’affondo del gruppo La Comune che si scaglia contro l’azienda e dà una stoccata ai partiti "Il sostegno non si limiti ad apparizioni simboliche o a fugaci presenze di facciata".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNiente dichiarazioni alla stampa, per evitare "fughe di notizie": è il contenuto della lettera che la direzione della Coperion ha fatto recapitare a ciascun dipendente, firmata da un legale dell’azienda, proprio alla vigilia del presidio che mercoledì mattina ha portato in strada circa settanta persone davanti allo stabilimento ferrarese. Un atto che ha acceso la miccia di una vertenza già segnata da forte tensione sul futuro industriale del sito.

Al presidio, durato oltre due ore, erano presenti operai e delegati di CGIL, CISL e UIL, insieme ai rappresentanti de La Comune di Ferrara, Enrico Beccarini e Fabrizio Salmi, che hanno ascoltato direttamente la voce dei lavoratori. "Siamo stati lì per ascoltare e per portare la solidarietà concreta del nostro movimento", dichiarano i due. "I lavoratori non chiedono trattamenti di favore, ma il rispetto della propria dignità professionale e trasparenza sulle strategie aziendali. Mandare lettere formalizzate dai legali per invitare al silenzio chi rischia il proprio futuro lavorativo significa non comprendere la portata sociale di questa vertenza". La missiva, pur escludendo licenziamenti imminenti, diffidava i dipendenti dal rilasciare dichiarazioni agli organi di informazione. Per La Comune si tratta di un gesto inaccettabile "nei modi e nel merito: un tentativo improprio di mettere un bavaglio alle tute blu e di spegnere i riflettori su una vertenza che riguarda invece l’intera collettività ferrarese".