HomeUmbriaCronacaScuola Dante Alighieri: "Serve fare chiarezza"Sale la tensione tra Comune e Lega sui fondi del Pnrr e sulla sentenza del Tar.La scuola Dsnte Alieghieri e stata demolita e, almeno per ora, non ricostruitaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCITTÀ DI CASTELLO - "Sulla scuola Dante Alighieri occorre fare chiarezza ed evitare ricostruzioni fantasiose", dice Valeria Alessandrini (Lega), consigliera del Ministro dell’Istruzione. "La demolizione del plesso è stata una scelta esclusiva del comune, motivata da criticità tecniche, tra cui un rischio sismico pari a 0,43 e altre carenze strutturali. Lo stesso comune ha inoltre deciso in autonomia di affidare la gara ad Invitalia: non c’è alcuna responsabilità del Ministero sull’impresa esecutrice".
Ma il sindaco Luca Secondi ribatte a stretto giro di posta: "Basta con gli alibi: la sentenza del Tribunale Amministrativo va subito fatta rispettare. La priorità resta la tutela degli studenti, delle famiglie e della comunità tifernate". Sul caso si intreccia un botta e risposta tra la Lega e il sindaco tifernate.
Alessandrini spiega che "il Ministero ha stanziato oltre 10 milioni di euro per farsi carico della situazione ed evitare di compromettere gli obiettivi del Pnrr. Sul dimensionamento scolastico spetta ora alla giunta regionale esprimersi a seguito della recente pronuncia del Tar. L’anno scolastico non è a rischio e l’avvio delle lezioni sarà regolare".







