HomeFanoCronacaVersi sessisti a scuola, clima rovente. La Lega: "Accertare le responsabilità"Marta Ruggeri: "Fondamentale non minimizzare". In campo anche Bonci Del Bene e Stefano AmatoriSul caso del Torelli è intervenuta anche la consigliera Marta RuggeriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Si accertino le responsabilità e si faccia piena chiarezza sull’accaduto". E’ quanto chiede la Lega al liceo Torelli sulla vicenda della poesia "Las Mujeres" (Le donne), i versi dai contenuti sessisti apparsi lo scorso 26 maggio sulla porta di un bagno maschile e poi rimossa. "La scuola – insistono segreteria e gruppo consiliare della Lega – devono essere il luogo in cui si educa al rispetto, ma anche quello in cui le regole vengono fatte rispettare. Sempre". Nel frattempo la consigliera d’opposizione Ippolita Bonci Del Bene (Fano Cresce) ha presentato una mozione "per promuovere azioni concrete sul piano educativo e culturale" firmata da tutta l’opposizione e da una parte della maggioranza con l’eccezione di Fano Cambia Passo e Lega che si sono riservati di aspettare il consiglio comunale prima di sottoscriverla.
"Di fronte a fatti di questa gravità, stupisce leggere dichiarazioni che parlano di un semplice ‘episodio sgradevole’. Le parole hanno un peso e chiamare le cose con il loro nome è il primo passo per affrontarle. Ancora più sorprendenti risultano le dichiarazioni della dirigente secondo cui non vi sarebbero prove che i responsabili siano studenti dell’istituto perché ‘qui circola tanta gente’. Viene spontaneo chiedersi: chi dovrebbe frequentare i bagni di una scuola superiore se non studenti, personale scolastico e persone autorizzate? E soprattutto, quali controlli sono stati effettuati nell’ultimo mese per individuare i responsabili? Da quanto si apprende, molti sapevano dell’accaduto. È dunque lecito domandarsi se sia stato individuato chi ha materialmente compiuto il gesto e quali provvedimenti siano stati adottati. Purtroppo, ogni volta che emergono episodi di questo genere, una certa cultura radical chic è pronta a trasformare il dibattito in una discussione ideologica sulle grandi questioni sociali, sulle responsabilità collettive e sulle dinamiche culturali generali. Temi certamente importanti, ma che non possono diventare un alibi per evitare la responsabilità personale, sostituita da giustificazioni sociologiche. Se qualcuno compie un gesto ignobile, la colpa è innanzitutto di chi lo compie e di chi, avendone il dovere, non interviene con tempestività".







