HomeMilanoCronacaMezzi pubblici: arriva la svolta. Dipendenti dell’Asst, via l’auto il biglietto lo anticipa l’aziendaVizzolo, il 38% del personale "macina" oltre 30 chilometri per raggiungere il posto di lavoro. Coperto anticipatamente il costo dell’abbonamento Atm che viene recuperato dagli stipendi in 12 rate.Accordo con Atm per abbonamenti a tariffa scontata a favore dei dipendenti Asst e dei loro familiariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’abbonamento ai mezzi pubblici? Il costo lo anticipa l’azienda. Anche in questo modo l’Asst Melegnano Martesana, azienda sanitaria che con circa 3mila dipendenti rappresenta una delle principali realtà lavorative del Sud-Est Milanese, cerca d’incentivare, tra il proprio personale, la mobilità alternativa all’auto. In un contesto dove circa il 38% dei dipendenti "macina" oltre 30 chilometri per raggiungere il posto di lavoro, le buone pratiche per gli spostamenti ecologici sono attive da anni, anche attraverso l’individuazione di un mobility manager, e sono comprensive di un accordo con Atm per abbonamenti a tariffa scontata, a favore dei dipendenti dell’Asst e dei loro familiari.
L’azienda sanitaria copre anticipatamente l’intero costo, che viene poi recuperato dagli stipendi, in 12 rate senza interessi. Un meccanismo che azzera la barriera dell’esborso iniziale, considerato da molti un ostacolo alla conversione verso il trasporto pubblico locale. Ancora. Anche grazie all’installazione di nuove rastrelliere negli ospedali di Vizzolo Predabissi, Melzo e Cernusco sul Naviglio, nonché nelle strutture territoriali di Cassano, Vaprio e Gorgonzola, nel giro di pochi anni è triplicata la quota di persone che raggiungono il posto di lavoro a piedi, o in bicicletta: erano il 6% nel 2024, oggi sono il 18%. Si tratta del progetto "azienda bike friendly".








