La stazione ferroviaria di Samoggia sorvegliata speciale. Mauro Sorbi, responsabile regionale del dipartimento mobilità e sicurezza stradale di Fratelli d’Italia suggerisce alcune migliorie che andrebbero adottate nella struttura. "Il treno staziona a circa quaranta centimetri dal marciapiedi – evidenzia Sorbi –. E chi sale o scende deve compiere un piccolo salto per andare sul marciapiedi o per salire sulla carrozza. Questo inconveniente causa disagio alle persone anziane e certamente a chi ha problemi deambulatori".
"Poi sulla banchina – continua Sorbi – mancano le pensiline, che sono solo sulle scale, e non c’è nessuna protezione di sorta per chi aspetta il treno. Dunque non c’è riparo dal sole o dalla pioggia. E ancora manca una rampa di salita per accedere dal sottopasso al secondo binario. Esiste solamente una normale scala. Dunque si creano difficoltà per i disabili ma anche per chi ha dei passeggini o carrozzine. Ed anche per chi ha un bagaglio voluminoso. Tutto questo su una linea top che movimenta un numero altissimo di viaggiatori". Sorbi punta poi il dito sul parcheggio esterno alla stazione, chiuso da anni. "Nel contesto va segnalato – dice – il parcheggio chiuso che è a carico dell’amministrazione comunale di Anzola. Un bel parcheggio che potrebbe ospitare almeno una cinquantina di automobili ma chiuso da anni, almeno una decina. Mi è stato detto che manca ancora il collaudo dell’opera e non si sa quando potrà essere aperto al pubblico". Sulla questione del parcheggio replica il sindaco Paolo Iovino. "Stiamo procedendo a verifiche e controlli – sottolinea il primo cittadino –. Ci stiamo occupando, tra l’altro, di verificare il funzionamento della pubblica illuminazione, della sbarra e stiamo procedendo con la pulizia dell’area. Contiamo di aprire il parcheggio ad agosto".








