Il sopralluogo alla stazione di San Donato con l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente il sindaco Squeri e le autorità localiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRimarcare la presenza delle istituzioni in un’area spesso teatro di spaccio, degrado e presenze abusive. È questo l’obiettivo del sopralluogo eseguito alla stazione ferroviaria di San Donato, nella mattinata di ieri, dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente. Insieme a lui le autorità locali, in testa il sindaco Francesco Squeri. All’iniziativa hanno partecipato inoltre l’amministratore delegato di Trenord, Andrea Severini, il responsabile dell’area "Lombardia direzione operativa stazioni" di Rfi, Giuseppe Brusamolin, e il responsabile della Direzione operativa territoriale infrastrutture di Milano di Rfi, Sergio Stassi. Tecnici e politici hanno perlustrato l’area, dove sono in corso alcuni interventi di miglioramento strutturale (tinteggiature, illuminazione), ma dove i viaggiatori continuano a invocare anche un potenziamento dei controlli e della sicurezza.

"I pendolari hanno diritto di viaggiare in totale serenità - ha dichiarato Lucente -. Garantire la sicurezza significa anche fornire un servizio migliore ed efficiente. Per questo l’obiettivo è dare vita a confronti periodici sul territorio, con tutti gli enti preposti, per monitorare in maniera costante la situazione e le criticità, intervenendo tempestivamente per far fronte al degrado e alla delinquenza". "Per riuscire nel nostro obiettivo - ha aggiunto - è necessaria una ancora più stretta e fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: Regione Lombardia, Trenord, Rfi, Fs Security, amministratori locali e forze dell’ordine. Col coordinamento del Prefetto, che in tal senso ha già aperto in diverse realtà lombarde dei tavoli sulla sicurezza, potremo cercare di trovare soluzioni e strategie condivise per arginare, anche a San Donato, un fenomeno delinquenziale che provoca evidenti disagi alla popolazione".