HomeEmpoliCronacaLa grandine colpisce ulivi e vigne. “Danni alle colture e pure alle auto”I temporali nella notte tra martedì e mercoledì si sono verificati a macchia di leopardo su tutto il territorio. Il sindaco di Vinci, Daniele Vanni, fa il punto sulle zone più colpite: San Donato, Collegonzi e MercataleIl chicco di grandine “grande quanto una noce“ fotografato dal sindaco di Vinci martedì sera alla Festa dell’Unità a San DonatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpolese Valdelsa, 23 luglio 2026 – Temuta, eccola arrivare nella notte tra martedì e ieri: grandine grossa. Chicchi come noci. È vero: c’è stata una rinfrescata. Ma, per il Montalbano e il nord dell’Empolese in genere, a quale prezzo? Dopo il tramonto del sole, da nord si sono affacciate gigantesche celle temporalesche, accompagnate da un numero impressionante di fulmini. Il fronte si è riversato sul Montalbano e sul Valdarno con forti piogge e, appunto, grandinate. La parte sud (Valdelsa e Chianti) non ha registrato la stessa violenza degli eventi atmosferici. Sono in corso verifiche sui vigneti, le olivete e altre colture per la conta dei danni.

Le zone colpite

La grandine ha colpito a macchia di leopardo. Di certo, sulle pendici collinari di Vinci, tra il fondovalle di Mercatale, San Donato in Greti e Collegonzi, si sono visti ulivi e vigne danneggiati. Uva e olive a terra. “Le nostre aziende agricole stanno rilevando i danni e al momento la situazione non è catastrofica - ha spiegato ieri il sindaco di Vinci, Daniele Vanni - Certo abbiamo delle preoccupazioni. Ho avuto l’auto del Comune bersagliata dalla grandine, con tante ammaccature. Ero ieri sera (martedì sera, ndc) alla Festa dell’Unità di San Donato. I tanti ospiti si sono dovuti riparare sotto i gazebo. E molti di loro hanno avuto le auto danneggiate. Io stesso ho fatto la fotografia ad un chicco di grandine”. Più grosso di una noce. “Ad ora - ha aggiunto Vanni - mi risulta che le zone più colpite siano quelle della striscia tra Mercatale e San Donato. Stiamo raccogliendo le segnalazioni da parte dei cittadini e delle aziende. Preoccupano i possibili danni all’agricoltura”.