Roma, 3 giu. (askanews) – Chicchi di grandine grandi come albicocche hanno procurato danni ingenti alle colture in Monferrato, con perdite anche superiori all’80% in alcune zone che hanno subìto danni sia alle colture in campo, sia nelle serre, sia in vigneti e noccioleti. La grandinata si è abbattuta ieri pomeriggio dalla Valcerrina al Casalese e, a quanto riportato da Coldiretti Alessandria, il bilancio è di campi allagati, grano allettato, serre divelte e bucate, danni ai vigneti, alle nocciole e alberi caduti che hanno richiesto decine di interventi dei vigili del fuoco e della protezione civile.
“Un traumatico passaggio da caldo e siccità a grandine con il risultato di danni enormi all’agricoltura, oltre l’80% – ha detto il presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – La grandine è, infatti, l’evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono sui vigneti, sulle verdure e sui frutteti e spogliano le piante compromettendo i raccolti successivi, dopo un anno di lavoro. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta, orticole, nocciole e vigneti”.
Dall’inizio dell’anno sono 265 gli eventi estremi che si sono abbattuti sul territorio italiano, secondo un’analisi Coldiretti su dati Eswd, con conseguenti cali della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.













