Ingenti i danni provocati dalla grandinata che dal tardo pomeriggio di giovedì si è abbattuta sulla provincia di Cremona. Pesantemente colpite le zone del soresinese e del pizzighettonese: il bilancio è stato di coltivazioni abbattute, ma anche di danni a vetture e coperture. I comuni di Pizzighettone, Casalmorano e Annicco sono quelli in cui la grandinata è stata più intensa, con chicchi grossi come palline da golf. "Le prime segnalazioni pervenute agli uffici del Condifesa (Consorzio di difesa) evidenziano perdite rilevanti soprattutto a carico del mais e dei cereali autunno-vernini, proprio in una fase particolarmente delicata della stagione produttiva. Le richieste di sopralluogo e le denunce di danno stanno aumentando di ora in ora e consentiranno nei prossimi giorni una valutazione più precisa dell’entità complessiva dell’evento" confermano da Coldiretti di Cremona. A Pizzighettone la zona della Manna è stata colpita con particolare intensità, mentre in paese in via Medaglie d’oro è caduta una grossa pianta sulla strada (nella foto), danni anche al cimitero, il cui ingresso si è allagato.

Nel Cremasco l’area più colpita è quella tra Genivolta, Soresina, Trigolo e San Bassano. A Genivolta la grandine ha imbiancato strade e cortili, con chicchi molto grandi che hanno colpito soprattutto le vetture parcheggiate all’aperto. In diversi casi si segnalano parabrezza incrinati, finestrini danneggiati e carrozzerie segnate. La situazione andrà valutata nelle campagne.