HomeMacerataCronacaGrandine e vento forte, chicchi grandi come uova: danni ad auto e coltureMaltempo in mezza provincia di Macerata: alberi caduti in strada e sulle macchine. Raccolti compromessi nella zona di Cingoli, tromba d’aria a MoglianoChicchi di grandine caduti nella zona di Cingoli. A destra, Giancarlo Rosetti mostra le piante di girasole spezzate dalla grandineRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 4 giugno 2026 – Grandine e vento forte, fango, alberi caduti e danni alle auto e alle coltivazioni. È il bilancio di due giorni di maltempo in provincia. I chicchi di grandine in alcune zone erano grandi “come limoni, uova di piccione o palle di biliardo”. Li descrivono così residenti e agricoltori, in particolare nelle zone di Cingoli, Appignano e Treia. “In 68 anni di vita non ricordo mai di aver visto una cosa così”, esordisce Giancarlo Rosetti, titolare dell’azienda agricola omonima a San Faustino di Cingoli. Tra le aree più colpite anche le contrade Saltregna, Bachero, Cervidone, Campo di Bove fino a Osteria Nuova. La violenta grandinata è durata una ventina di minuti.
I danni
“I chicchi hanno distrutto il parabrezza, sia posteriore che anteriore, dell’auto di mio nipote a Villa Strada – continua –. Il raccolto è compromesso, per il 20% sul fronte cereali e per il 30% sul fronte girasole, perché le piante sono state proprio spezzate. Le strade si sono riempite di fango. Parlando anche con i colleghi, i danni sono stati ingenti”. Vistose le ammaccature alle auto in transito o lasciate in sosta all’esterno degli edifici. In particolare, lesioni al parabrezza e rottura dei vetri laterali ha riportato la Fiat Punto guidata da una 45enne lungo la provinciale che attraversa Bachero. La signora è stata soccorsa dal 118: sul posto anche i carabinieri e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Apiro, già intervenuti nel comprensorio di Appignano per la rimozione di piante.







