Colpite Bagnara , Massa e Castel Bolognese. Coldiretti: "Agricoltura paga le conseguenze".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRisultano ingenti, sia in parte del territorio della Bassa Romagna che nel Faentino, i danni provocati ai frutteti dalla grandinata che la notte tra mercoledì e giovedì, dopo giorni di grande caldo anomalo, ha interessato la provincia di Ravenna. Le grandinate sparse hanno colpito violentemente alcune aree dei Comuni di Bagnara di Romagna, Massa Lombarda, verso Fruges e Castel Bolognese. Qui, negli impianti privi di reti di protezione, i danni sono già evidenti, in particolare sulle albicocche in maturazione, ma è soprattutto a Castel Bolognese che si segnalano gravi perdite, superiori all’80% del raccolto, su susine, albicocche, kiwi, cachi, vigneto e ciliegie. In queste ore Coldiretti sta contattando tutti gli associati delle zone colpite al fine di delineare con precisione il territorio danneggiato, accertare le reali perdite economiche e fondiarie subite e procedere così con la richiesta di applicazione dei benefici di legge.

"Purtroppo – commenta Coldiretti Ravenna - l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, come il rapido passaggio da temperature elevate, ben sopra le medie del periodo, a grandinate e temporali. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive e paga quotidianamente le conseguenze di questi sfasamenti climatici che hanno causato, al settore, dalla siccità alle alluvioni, una perdita in Italia di 20 miliardi di euro nel corso dell’ultimo decennio".