<p>Tesla chiude il secondo trimestre del 2026 con ricavi superiori alle attese degli analisti, ma una redditività inferiore al consensus, a causa del forte aumento degli investimenti nelle nuove tecnologie e nella capacità produttiva.

Tra aprile e giugno la casa guidata da <strong>Elon Musk </strong>ha registrato anche un <strong>record </strong>storico di consegne, mentre continua ad accelerare lo sviluppo del business dell’intelligenza artificiale, del robotaxi e del cybercab. </p> <p> </p> <p>I risultati in chiaroscuro spingono al ribasso il titolo Tesla a <strong>Wall Street</strong>, dove nelle contrattazioni after-hours di mercoledì 22 perde circa il 3% in scia alla trimestrale. </p> <p> </p> <h2><strong>Ricavi in aumento del 26%.</strong></h2> <p>Nel trimestre ricavi sono saliti del 26% a 28,24 miliardi di dollari, sopra il consensus di mercato fermo a 27,58 miliardi.

Il business <strong>automotive </strong>ha generato 20,52 miliardi, anch’esso oltre le attese (20,05 miliardi), mentre i servizi hanno raggiunto il record di <strong>4,58 miliardi</strong>.

Più debole invece la divisione Energy, con ricavi pari a 3,14 miliardi, inferiori alle stime di circa 3,77 miliardi. </p> <p> </p> <p>Sul fronte della redditività il trimestre è stato invece meno brillante delle attese.