Giovedì il patrimonio di Elon Musk è diminuito di oltre 18 miliardi di dollari nel corso del peggior crollo intraday delle azioni Tesla da oltre un anno a questa parte. Il calo ha fatto seguito al rapporto sugli utili della casa automobilistica che ha deluso Wall Street. Intanto,li analisti chiedono che l’azienda di Musk porti risultati “tangibili” nei settori della robotica e dei robotaxi.

Punti chiave

Le azioni Tesla sono crollate del 14,1% nel pomeriggio di giovedì, toccando quello che si preannuncia come il più grande calo in un singolo giorno per il titolo dal 5 giugno 2025 (14,2%).

Quel calo del prezzo delle azioni Tesla ha ridotto il patrimonio netto di Musk di 18,6 miliardi di dollari, portandolo a 731,7 miliardi di dollari, anche se rimane l’uomo più ricco del mondo davanti al co-fondatore di Google Larry Page (263,8 miliardi di dollari) e a Jeff Bezos di Amazon (245,4 miliardi di dollari).

Il crollo di Tesla fa seguito alla pubblicazione della relazione trimestrale sui profitti dell’azienda tenutasi mercoledì, in cui la casa automobilistica ha registrato 28,2 miliardi di dollari di ricavi — superando le stime di consenso degli analisti di 27,2 miliardi di dollari, secondo FactSet — registrando al contempo un utile per azione di 33 centesimi, ben al di sotto delle proiezioni di 55 centesimi.