Numeri contrastanti per Tesla nel secondo trimestre 2026. Da un lato il fatturato tra i pi� alti di sempre, dall'altro un utile per azione che si ferma ben sotto le attese degli analisti. Il mercato aspettava una crescita degli utili in linea con quella dei ricavi, non � andata cos�, e i motivi meritano di essere spiegati uno per uno.

I numeri che hanno sorpreso

Il colosso di Austin ha chiuso il trimestre con un fatturato di 28,24 miliardi di dollari, in crescita del 26% su base annua e ben oltre i circa 26,4 miliardi previsti dal consenso Wall Street (Estimize si fermava a 25,9 miliardi). � la prima vera accelerazione dei ricavi per Tesla in oltre un anno, sufficiente a far superare per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di dollari di fatturato negli ultimi dodici mesi.

Sul fronte utili, invece, la musica cambia radicalmente. L'EPS non-GAAP si � fermato a 0,33 dollari, contro gli 0,53 dollari attesi dagli analisti (Estimize indicava 0,52 dollari) e in calo del 18% rispetto all'anno precedente. Uno scostamento pesante, che segna la vera notizia della trimestrale: ricavi ai massimi storici, profitti in caduta libera.

A monte di tutto questo, le 480.126 consegne comunicate gi� a inizio luglio (+25% annuo, miglior secondo trimestre di sempre) e 451.758 veicoli prodotti, oltre a 13,5 GWh di sistemi di accumulo installati (+40% annuo). Il volume, insomma, non � mai stato il problema. Il problema � cosa resta in tasca a Tesla dopo aver venduto tutte quelle auto.