Il secondo trimestre del 2026 si chiude con un risultato in chiaroscuro per Tesla. La casa automobilistica americana ha registrato ricavi superiori alle attese degli analisti, sostenuti dalla crescita delle consegne e dall’espansione delle attività legate all’energia e ai servizi. Tuttavia, il miglioramento del fatturato non è bastato a soddisfare il mercato, che guarda soprattutto alla redditività.

I margini operativi e gli utili sono infatti risultati inferiori alle aspettative, penalizzati dall’aumento delle spese per ricerca, sviluppo e investimenti industriali. Dopo la pubblicazione dei conti, il titolo ha registrato una flessione nelle contrattazioni after-hours.

Ricavi in crescita grazie alle consegne record

Nel periodo aprile-giugno Tesla ha registrato ricavi per 28,24 miliardi di dollari, in aumento di circa il 26% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e superiori alle stime del mercato. A sostenere il risultato sono state soprattutto le consegne di veicoli, tornate a crescere con oltre 480.000 auto distribuite a livello globale.

Anche il business dedicato all’accumulo di energia e quello dei servizi hanno continuato a mostrare segnali positivi, contribuendo alla crescita complessiva del fatturato.