La sanzione da 4 milioni di euro inflitta dall’Antitrust a Caronte & Tourist è stata definitivamente annullata. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dalla società armatoriale e ha riformato la precedente decisione del Tar Lazio, cancellando il provvedimento con cui, nell’aprile del 2022, era stato contestato un presunto abuso di posizione dominante nel servizio di attraversamento dello Stretto di Messina.
Una decisione che chiude una lunga controversia giudiziaria e che viene accolta con soddisfazione dalla compagnia, che ha sempre respinto le accuse relative alla gestione delle tariffe e alla posizione sul mercato.
“Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato – ha dichiarato Caronte & Tourist in una nota –. Abbiamo sempre riposto fiducia nella magistratura in ogni grado di giudizio, certi del nostro buon operato che conta più di sessant’anni di esperienza e responsabilità nei confronti delle comunità dello Stretto”.
Le quattro contestazioni accolte dai giudici
La sentenza del Consiglio di Stato si fonda sull’accoglimento di quattro motivi di appello presentati dalla società. Il primo riguarda la mancata dimostrazione, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dell’effettiva chiusura del mercato dello Stretto e della presenza di ostacoli concreti all’ingresso di nuovi operatori.







