Marco, sordo dall’età di un anno, gira il mondo in bici: lo fa sentire vivo. A Fanpage.it ha affidato un messaggio: mai arrendersi, non vivere di rimpianti.
Marco a Capo Nord
A volte, spaventati da un ostacolo che incontriamo lungo il percorso e credendo di non poterlo superare, lasciamo che diventi grande a tal punto da sembrare poi davvero insormontabile. Questo, anche quando magari non lo è. Marco per un breve periodo della sua vita ha lasciato che fosse la sordità a definirlo: ma è comprensibile. Era piccolo, era solo un bambino "diverso" con poca consapevolezza di sé, preda dei bulli. Crescendo ha acquisito fiducia in se stesso, ha capito di avere molte altre armi a sua disposizione per vivere appieno la propria vita. Così ha cominciato a viaggiare, a conoscere il mondo, si è realizzato nel lavoro, ha avuto grandi soddisfazioni nello sport: la sua più grande passione è sempre stata la bicicletta. Questo mezzo gli ha permesso di incontrare persone, culture, allargare i propri orizzonti. A Fanpage.it ha affidato un messaggio, rivolto a coloro che si sentono "diversi" o spaventati da un "limite", che li frena nella vita: l'invito di Marco è a non aspettare per fare qualcosa che può renderci felici. Ed è un invito che vale per chiunque di noi.








