Arezzo, 22 luglio 2026 – Arezzo, dove l’arte incontra la musica e le voci creano tradizione: da mercoledi 19 a domenica 23 agosto la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per “Il Polifonico”, il festival di musica corale più longevo d’Europa con la 74ª edizione del Concorso Polifonico Internazionale “Guido d’Arezzo”, prestigiosa competizione riservata ai cori non professionisti.

L’evento è diretto da Luigi Marzola, organizzato da Fondazione Guido d’Arezzo, punto di riferimento per la musica corale nel mondo grazie alle attività di alta formazione e l’organizzazione di eventi strategici, diretta oggi da Luca Provenzani, in collaborazione con il Comune di Arezzo, Ministero della Cultura, Regione Toscana.

L'evento è un interscambio culturale che unisce i popoli nel linguaggio universale della musica, in terra di Guido Monaco. Un appuntamento che negli ultimi anni ha visto crescere il proprio respiro internazionale, con una presenza complessiva di circa 400 coristi in loco, tra ensemble in gara, artisti e studiosi, e in migliaia connessi da ogni parte del globo grazie allo streaming.

Dall’Indonesia alla Cina, dalle Filippine all’Italia, cantanti da ogni dove fanno di Arezzo la capitale mondiale della polifonia. Qui l’arte del bel canto incontra la bellezza monumentale con il suo patrimonio architettonico, con concerti in luoghi suggestivi quali la Chiesa di San Domenico, l’Auditorium Caurum Hall, la CaMu (Casa della Musica) nel Palazzo di Fraternita dei Laici in Piazza Grande e il Teatro Petrarca, che torna a vivere delle note dei cori.