Arezzo, 20 luglio 2026 – Per nove giorni il Casentino ha cambiato ritmo. Le note del pianoforte hanno attraversato piazze, chiese, monasteri, foreste, castelli e borghi, trasformando l'intera vallata in un unico grande palcoscenico a cielo aperto. Oltre 100 pianoforti, più di 130 pianisti, 240 ore di musica, 50 luoghi coinvolti, 10 Comuni uniti in un unico progetto culturale realizzato grazie all’impegno e all’entusiasmo di più di 350 volontari. Ma soprattutto migliaia di persone che hanno scelto di vivere il festival come parte di una comunità.

L'edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte, organizzata da Pratoveteri Aps insieme al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e al Comune di Pratovecchio Stia, con la direzione artistica di Enzo Gentile, si è conclusa lasciando un segno profondo nel territorio e confermando la propria identità: un festival che mette in relazione musica, arte, parole e natura, interpretando il tema di quest'anno, "Nessun genere di confine", come un invito ad attraversare linguaggi, esperienze e sensibilità diverse.

L'ultima giornata (domenica 19 luglio), ha regalato una delle immagini destinate a restare nella memoria di questa edizione. Alle prime luci dell'alba, nel prato della Pieve di Romena, un migliaio di persone hanno accolto il nuovo giorno insieme a Paolo Ruffini e Gloria Campaner, protagonisti dell'anteprima nazionale di "Mi manchi. L'alba della mia felicità".