HomeArezzoCronacaPolifonico, la ritirata dei cori. Solo sei ma tanti eventi di contorno. E c’è il pieno ritorno al PetrarcaIl teatro ospiterà l’apertura e l’appuntamento di canto popolare. Un programma ricchissimo . La crisi del festival è mondiale e parte dalla caduta del muro: sezioni anche con uno o due concorrenti.Un coro iscritto alla scorsa edizione del concorso PolifonicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Santori
Nelle nostre cronache del Polifonico abbiamo spesso fatto riferimento al fatto che questa importantissima manifestazione offriva ogni anno accanto al concorso vero e proprio, che chiamavamo "quadro", tutta una serie di manifestazioni collaterali, basate sulla coralità e la polifonia, che chiamavamo "cornice". In questi ultimi anni si è assistito all’avanzamento della "cornice" ai danni del "quadro" fenomeno che sembra aver raggiunto un limite di rottura in questa 74esima edizione del concorso nella quale dal fischio di apertura di mercoledì 19 (con il consueto prologo didattico della Scuola per direttori di Coro di martedì 18) fino alla tradizionale chiusura con la partecipazione alla Messa di domenica 23, le manifestazioni di "cornice" si susseguono vertiginosamente a fronte del "quadro": una presenza corale estremamente ridotta, solo sei i cori iscritti: due cinesi, uno filippino, uno indonesiano e due nostrani: Chengdu Tianzhiyun Women’s Choir e Chuan Voice Young singers Choir (Cina), Nox e Gruppo Vocale Garda Trentino (Italia), Telkom University Choir (Indonesia), Los Cantantes de Manila (Filippine).







