HomeMilanoCronacaMilano, funzionario del Tribunale indagato per tentata truffa: nuove perquisizioni. Il legale: “Dimostreremo la buona fede”Secondo gli inquirenti l'uomo avrebbe avviato un’anomala procedura di dissequestro di 989mila euro confiscati, il cui il destinatario sarebbe un 40enne condannato per associazione mafiosa anche per aver favorito la latitanza del boss della 'ndrangheta Domenico CondelloTribunale di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 22 luglio 2026 – Sono attese nuove perquisizioni nella stanza, da qualche giorno sotto sequestro, del dipendente in servizio all'Ufficio gip di Milano indagato per tentata truffa e falso con l'aggravante mafiosa, per aver cercato di "appropriarsi" di 989 mila euro, su un totale di quasi 2 milioni, confiscati e poi congelati nel Fondo Unico Giustizia.
L’accusa
Per l'accusa avrebbe avviato una anomala procedura di dissequestro in cui il destinatario è un 40enne, ora coindagato, condannato in via definitiva per associazione mafiosa anche per aver favorito la "ventennale latitanza" del boss della 'ndrangheta Domenico Condello.
Il pm della Dda, Stefano Ammendola, che coordina l'inchiesta con il procuratore Marcello Viola, ha delegato i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura a riprendere, nei prossimi giorni, l'attività cominciata lo scorso 16 luglio, giorno in cui sono stati messi i sigilli alla stanza del dipendente che, oltre ad essere autista dei giudici, aveva con il tempo avuto altri incarichi come gestire le procedure legate al Fug.










