| 21 Luglio 2026 13:01 |
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(Adnkronos) – Al Palazzo di giustizia di Milano indagini in corso su un presunto dipendente infedele. A seguito di una segnalazione di Equitalia Giustizia che rilevava un’anomalia in un procedimento giudiziario riguardante la confisca di “una rilevante somma di danaro destinata al Fug (Fondo unico giustizia, ndr)”, la dirigenza del Tribunale di Milano “ha immediatamente avviato degli accertamenti amministrativi nei confronti di un dipendente attualmente in servizio presso la sezione Gip-Gup” si legge in una nota formata dal presidente del Tribunale Fabio Roia e dalla presidente della Sezione Gip-Gup Vincenza Maccora.
“Vi sono stati accertamenti di polizia giudiziaria, fra i quali un’attività di perquisizione e sequestro di diversi documenti custoditi nell’ufficio occupato dal dipendente”. La dirigenza del Tribunale “sta doverosamente collaborando con la Procura della Repubblica, a cui l’anomalia è stata tempestivamente comunicata, verificando parallelamente eventuali criticità nella gestione amministrativa di somme in sequestro”. L’attività “è doverosamente coperta dal segreto di indagine e d’ufficio”.
Il funzionario amministrativo finito al centro dell’inchiesta della Procura di Milano, avrebbe tentato di appropriarsi di una somma confiscata di circa 985mila euro. Il dipendente, con una lunga esperienza al settimo piano del Palazzo di Giustizia, avrebbe compilato e inoltrato un modulo per chiedere la restituzione, a nome di un’altra persona (non si sa se vera o di fantasia), di quella cifra sequestrata nel corso di un procedimento per reati economici.










