HomeMilanoCronacaInchiesta in Tribunale a Milano, sigilli all’ufficio di un dipendente che si occupa di beni sotto sequestroAperta un'indagine dopo la segnalazione di Equitalia Giustizia che ha rilevato un'anomalia in un procedimento giudiziario riguardante la confisca di “una rilevante somma di denaro destinata al Fug”Tribunale di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 21 luglio 2026 – “Vietato l'accesso. Locale posto sotto sequestro”: è quanto si legge in un cartello – scritto prima a penna e poi stampato e intestato alla stessa Procura con l'indicazione che a procedere è la sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri – affisso sulla porta dell'Ufficio decreti di archiviazione, che si trova al settimo piano del Tribunale di Milano, che si occupa di beni sotto sequestro che vengono poi destinati al Fondo unico di Giustizia.

Si tratta di un sequestro probatorio nell'ambito di un'indagine, coordinata dal procuratore capo Marcello Viola e guidata dal colonnello della polizia giudiziaria dei carabinieri Alessio Carparelli, che riguarda solo il dipendente in servizio all'Ufficio decreti di archiviazione, che si trova nello stesso piano che ospita i giudici per le indagini e le udienze preliminari, e non tutto il settore.