Secondo gli investigatori, l'uomo avrebbe intestato fittiziamente parte dei beni alla moglie per eludere gli obblighi previsti dalla normativa antimafia. Alla donna, lavoratrice dipendente, sarebbero stati ricondotti movimenti di denaro ritenuti incompatibili con il suo reddito.

Il sequestro riguarda il 50% di un immobile alla Spezia, un'Audi Q3, quattro Rolex DateJust – in attesa di perizia sull'autenticità –, 3mila euro in contanti e circa 11.300 euro depositati sui conti correnti. Per entrambi è contestato il reato di trasferimento fraudolento di valori.