Firenze, 22 luglio 2026 – Il Pnrr corre verso il traguardo, i lavori pubblici ripartono, ma l’edilizia privata rallenta e l’emergenza casa si aggrava. È un 2026 a due velocità quello fotografato dal Centro studi di Ance Toscana. Nei primi tre mesi dell’anno sono stati pubblicati 305 bandi di gara, il 63% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, per un valore complessivo di quasi 470 milioni di euro, cresciuto del 150% grazie anche al ritorno di procedure di importo più elevato.

Di segno opposto i finanziamenti destinati agli investimenti nelle abitazioni, scesi a 58,1 milioni di euro. Si sono dimezzati rispetto al 2025 e sono finiti sotto i livelli del 2023. Più stabili quelli per il non residenziale, pari a 81,9 milioni.

I dati sono stati presentati dal presidente di Ance Toscana Rossano Massai insieme ai vicepresidenti Gian Giacomo Gellini e Stefano Fani. Nel 2025 il settore aveva registrato una crescita del valore aggiunto del 2,3% e dell’occupazione del 4%, confermandosi uno dei comparti più dinamici della Toscana.

Quasi otto cantieri Pnrr su dieci verso la conclusione

In Toscana sono 1.981 i progetti del Pnrr che hanno generato attività edilizia, per un valore di circa 5,7 miliardi di euro. Il 79% dei cantieri risulta già concluso o in fase avanzata, una quota superiore alla media nazionale. Nel 2025 la spesa in conto capitale dei Comuni è aumentata del 22%.