TRENTO. Il Comune di Trento accelera per riportare in attività il Caffè culturale Predara. La giunta comunale ha approvato l'avvio di un percorso che punta a riaprire quanto prima lo spazio, chiuso dallo scorso 30 giugno dopo la conclusione della precedente gestione, affidandolo temporaneamente e gratuitamente a enti del terzo settore.

Parallelamente, l'amministrazione intende avviare un percorso di coprogettazione con associazioni, istituzioni e cittadini per ripensare il ruolo del Caffè culturale. L'obiettivo è individuare i nuovi bisogni della città, valutare l'evoluzione della domanda culturale e tenere conto anche dei lavori di riqualificazione previsti nel parco, per i quali sono già stati stanziati 350 mila euro.

La decisione arriva dopo che il recente bando per trovare un nuovo gestore è andato deserto. Secondo il Comune, a incidere sono state sia le incertezze legate al futuro cantiere del parco sia il cambiamento delle esigenze sociali e l'ampliamento dell'offerta culturale cittadina. Per questo motivo l'amministrazione vuole trasformare questa fase di stallo in un'occasione per costruire, insieme al territorio, un nuovo modello gestionale.

Il cronoprogramma prevede la raccolta delle candidature tra la fine di luglio e agosto, seguita dagli incontri di coprogettazione tra settembre e novembre. Tra gennaio e giugno 2027 dovrebbe invece concludersi il percorso con la definizione della futura modalità di affidamento a lungo termine.