L’iniziativa, confermata anche per il 2026, nasce da un lavoro di censimento dei locali inutilizzati. e dal confronto con i proprietariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDove c’erano serrande abbassate, oggi si affacciano colori, tele e fotografie. A Terricciola i fondi sfitti cambiano volto e diventano piccole gallerie d’arte, trasformando il centro storico in un museo diffuso a cielo aperto e restituendo nuova vita agli spazi inutilizzati.
L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale e rappresenta uno dei progetti di rigenerazione urbana più originali del territorio. Grazie a un lavoro di censimento dei locali vuoti e al coinvolgimento dei proprietari, il Comune ha riconvertito i fondi sfitti in spazi espositivi aperti alla comunità e ai visitatori.
Le micro-gallerie resteranno visitabili fino al 15 settembre, offrendo un itinerario culturale che attraversa il borgo e mette in dialogo arte contemporanea, fotografia, pittura e antiquariato. Tra gli artisti protagonisti figurano Massimiliano Precisi, Diego Piccaluga, Cosimo Gherardi Del Testa, Paolo Salvadori, Marco Bichisecchi, Marzia Rizzato, Tiziana Angiocchi e il maestro Leopoldo Terreni, oltre agli oggetti d’antiquariato de Le Piccole Idee di Momy.







