TRENTO. La Giunta comunale di Trento ha avviato oggi, lunedì 27 luglio, il percorso che porterà alla riapertura del rifugio Calisio. Dopo lo stanziamento di 800 mila euro a fine maggio, con l’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale, il servizio Edilizia pubblica ha predisposto il documento di indirizzo alla progettazione, primo atto fondamentale che definisce gli obiettivi, i requisiti, i costi stimati e i tempi per la realizzazione dell’opera. Il documento è stato presentato oggi dall’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera e dalla dirigente del servizio Edilizia pubblica Isabella Weber.

Il rifugio si trova lungo una strada forestale del monte Calisio. La sua terrazza belvedere che poggia in parte su un terrapieno e in parte su pilastri in cemento risulta ancora utilizzata dagli escursionisti, mentre l’edificio è attualmente in stato di abbandono e in passato è stato oggetto di effrazioni e vandalismi. Il rifugio infatti è stato chiuso negli anni Novanta poiché non era in regola con i requisiti richiesti dalla normativa provinciale. Oggi, con l’approvazione del documento di indirizzo, inizia di fatto l’iter che dovrà portare all’affidamento degli incarichi di progettazione entro la fine del mese di luglio, alla redazione del progetto di fattibilità tecnico economica entro il 31 dicembre 2026, al progetto esecutivo entro il 30 aprile 2027 e all’affidamento dei lavori nel successivo mese di luglio. La chiusura del cantiere è prevista il 30 novembre 2028.