HomeRavennaCronacaSferisterio ‘Macrelli’, partiti i lavori per la rigenerazione post-alluvioneIl piano di recupero vale mezzo milione di euro: la conclusione è prevista per la fine di quest’anno. Sono previsti interventi strutturali sul fronte dell’accessibilità e dell’impiantistica.Gli spazi dello sferisterio ‘Macrelli’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHanno preso il via da alcune settimane i lavori per la rigenerazione dello sferisterio Oreste Macrelli di Faenza, rimasto gravemente danneggiato durante l’alluvione del 16 e 17 maggio 2023. In quell’occasione la struttura fu invasa dall’acqua del fiume Lamone, che sommerse i locali sotto il livello stradale compromettendo impianti e murature. L’impianto, storicamente legato al gioco del pallone col bracciale, nell’ultimo quindicennio era diventato un polo di aggregazione giovanile per la pallacanestro e il rapatennis, che fonde racchettoni, padel e tennis, con un gran movimento di ragazzi, attività interrotte proprio a causa dei danni del maltempo.
Il piano di recupero, predisposto dall’Amministrazione comunale per un importo di mezzo milione di euro, prevede interventi strutturali sul fronte dell’accessibilità e dell’impiantistica. Tra le novità principali figura l’installazione di una piattaforma elevatrice in corrispondenza dell’ingresso di corso Matteotti, inserita in una nuova struttura vetrata per consentire il collegamento tra il piano stradale e i livelli inferiori, eliminando così le barriere architettoniche. Per quanto riguarda la componente tecnologica, il progetto include la sostituzione della caldaia nel vano tecnico, l’inserimento di una pompa di calore esterna per il raffrescamento estivo, il rifacimento dell’impianto elettrico e l’introduzione di un sistema di ventilazione meccanica controllata. Al piano seminterrato si procederà inoltre al rifacimento delle condotte fognarie, alla creazione di nuovi servizi igienici accessibili ai disabili e all’adeguamento della cucina alle normative igienico-sanitarie vigenti. I lavori edilizi completeranno il quadro con il ripristino degli intonaci ammalorati, il rifacimento dei pavimenti delle scale e del piano interrato, che avevano subìto distacchi a causa dell’allagamento, e la sostituzione integrale degli infissi interni ed esterni.






