Il rifugio Mombarone di Graglia tornerà all'antico splendore. Nessuno si è dimenticato di questo gioiello al crocevia tra la valle Elvo, la Valle d'Aosta e l'Eporediese, costruito nel 1979. L'amministrazione di Graglia ha da poco commissionato un incarico di fattibilità per il progetto di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza del bivacco. «A fine 2024 la Pro loco, dopo molti anni, ci ha riconsegnato la struttura - spiega il sindaco di Graglia Marco Astrua – Abbiamo continuato ancora per un anno con la conduzione di Manuel Rodriguez, bravissimo gestore che, per 8 anni, ha accolto con entusiasmo e inventiva gli escursionisti. Anche alla luce dei tragici fatti di Crans Montana, quindi bisogna fermarsi e mettere mano alle criticità, in un luogo d'alta montagna dove l'usura si fa sentire, soprattutto per le condizioni climatiche estreme». L'amministrazione Astrua ha conferito il progetto ad una terna di professionisti di primo piano : l'architetto Generoso De Rienzo e i geometri Bruno Borrione, che conosce ogni angolo della struttura avendo la sua famiglia condotto per vari anni il rifugio, e Luca Perona entrambi di Graglia. Lo studio è stato presentato il 10 giugno nel municipio di Ivrea alla presenza delle amministrazioni di Pollone, Donato, Sordevolo, Nomaglio, Ivrea, Borgofranco e Settimo Vittone. A questo parterre si sono aggiunti i rappresentanti delle Unioni montane del Mombarone, della Dora Baltea, della Valle Elvo, degli alpini di Biella, Ivrea e della Valle d'Aosta, le diverse sezioni del Cai , l'associazione Amici del Mombarone e i vertici della Lauretana. A chiudere questa nutrita delegazione anche i rappresentanti della Regione con i consiglieri Elena Rocchi e Alberto Avetta. «Il Comune farà la sua parte - assicura il sindaco - ma dovrà essere un progetto condiviso e tutti questi attori presenti ad Ivrea, a cui abbiamo dato una copia del progetto potranno farci avere le loro osservazioni – spiega Astrua –. Il progetto verrà riformulato, come giunta lo approveremo ma ci sarà la parte più lunga e articolata ossia la trasmissione dello stesso alla Soprintendenza». Per l'affidamento del bando, ci si appoggerà alla centrale unica di committenza della Provincia. Il sindaco Astrua si augura di avere entro fine 2026 il parere della soprintendenza e di procedere subito dopo con l'appalto da 545 mila euro, che comprende la messa a norma impianti, nuovi arredi, pannelli solari, un sistema di smaltimento rifiuti organici e un potenziamento delle riserve idriche con cisterne aggiuntive. «Non vogliamo perdere neanche un giorno di tempo per questo luogo speciale e per questo il Comune aprirà un mutuo con la cassa Deposito e Prestiti – conclude Astrua –. Certo, la cifra, per un Comune di 1.400 abitanti, spaventa, ma siamo sicuri che non saremo lasciati soli: dalla Regione, alle tante amministrazioni che ci hanno dimostrato vicinanza, agli enti, privati, alla fondazione Biellezza». La stagione corrente dei rifugi, per il Mombarone, è persa, ma l'amministrazione di Graglia con i volontari garantirà l'apertura straordinaria del ristoro alpino per le due gare di running : il 26 luglio per la 47° edizione della Lauretana – Mombarone e a settembre per la Ivrea – Mombarone competizione di 20 chilometri per un dislivello complessivo di 2100 metri.