Accoglienza ma anche lavoro per le persone con disabilità in Valsusa, a quota 2.180 metri, al Rifugio Alpino La Riposa che, con la gestione della Fondazione Un Passo Insieme Onlus, è diventato il primo rifugio inclusivo nell’arco alpino. Il progetto, approvato dal Comune di Mompantero (to), unisce ospitalità alpina, inclusione sociale e opportunità lavorative per persone con disabilità, trasformando il rifugio in un laboratorio di innovazione sociale ad alta quota, dedicato anche a patologie gravi. Per tutto il mese di ottobre il rifugio resta aperto nei weekend, offrendo servizi di ristorazione e accoglienza in un’ottica inclusiva. «Il nostro obiettivo è semplice e ambizioso: dimostrare che anche in alta quota si può fare inclusione.
Montagna inclusiva al rifugio La Riposa, lavoro e accoglienza
Si trova a oltre duemila metri di quota, offre accoglienza ma dà anche opportunità di lavoro a persone con disabilità fisica o cognitiva. Lo gestisce la Fondazione Un Passo Insieme attiva dal 2006 nel torinese






