Il Mercato delle Erbe cambierà volto "entro l’anno". Grazie al sesto posto nel bando nazionale Anci "Officina della Cultura e del Gusto", il Comune ha ottenuto oltre 230mila euro per trasformare la storica struttura coperta in una piazza contemporanea. Il progetto, illustrato a quartieri e categorie, ha previsto lo smantellamento dei box inutilizzati, l’abbattimento delle barriere su via Nazario Sauro e la convivenza tra le storiche attività di vendita, il nuovo Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) e un bistrot. Lo spazio rimarrà aperto per lo studio, il coworking e gli eventi. A breve uscirà il bando per la gestione del polo, riservato ad associazioni a maggioranza under 35, con l’obbligo di impiegare personale con disabilità. Ma l’ex forza di maggioranza Mre attacca la giunta Fiordelmondo, definendo il progetto "un insieme di idee raffazzonate nate solo per intercettare i fondi". Secondo Mre, l’amministrazione avrebbe ignorato le proposte dei privati a inizio mandato, partecipando al bando Anci solo dopo un’interrogazione della consigliera Lorena Santarelli. "Manca una visione chiara sul modello dei mercati europei – contesta Mre – e l’Urp trova una collocazione poco consona".