Anni Trenta. In un piccolo borgo della provincia veronese, Teresa ed Ester crescono come sorelle. Condividono tutto: la casa, i giochi, i rituali alle Coste, dove affidano segreti e preghiere alla Madonna nera avvolgendoli in foglie di dente di leone. Un amore totale, scandito al ritmo duro e semplice della vita contadina. Finché per Ester si schiude la prospettiva di un futuro migliore, lontano dal borgo e da Teresa. È allora che il distacco scava un vuoto, e l’affetto diventa rancore.

Un legame spezzato

Ci sono legami che sembrano destinati a durare per sempre. Poi la vita, con le sue svolte imprevedibili, li trasforma, li mette alla prova, li spezza senza però cancellarne il segno. In Come sorelle (Edizioni E/O), Elisa Bellero racconta i destini individuali di due cugine che si intrecciano con quelli di una famiglia e di un’intera comunità, mostrando come l’amore, la maternità, la guerra e il tempo possano cambiare anche i rapporti più profondi. Una storia sui silenzi, sulle distanze che crescono nel tempo e su quello che resta quando un legame cambia forma.

Elisa Bellero: «Per Come sorelle mi sono ispirata alle donne di famiglia»

Come sorelle di Elisa Bellero (edizioni E/O)