Un legame nato tra le mura del convento si è trasformato nel tempo in una relazione amorosa, tra difficoltà personali e nuove scelte di vita

Si chiamano Francília Costa e Luiza Silvério e si trovavano in convento da quando avevano vent’anni. Come hanno raccontato alla Bbc all’inizio non si erano affatto simpatiche. «Sai quando non ti piace qualcuno? Così, senza motivo», racconta Francília. Proprio per questo nessuna delle due avrebbe immaginato che quel percorso religioso condiviso le avrebbe portate, anni dopo, a diventare una coppia sposata. Entrambe erano entrate in convento spinte da una forte motivazione spirituale. Luiza racconta di aver vissuto un senso di vuoto durante l’adolescenza, mentre Francília, cresciuta in una famiglia profondamente religiosa, sentiva una missione da compiere. La vita religiosa sembrava dare una direzione chiara a entrambe. Con il tempo, però, quella iniziale distanza si è trasformata in amicizia.

L’uscita dal convento e la salute mentale

Con il passare degli anni emergono però fragilità personali che cambiano il loro percorso. Luiza attraversa un momento di sofferenza emotiva dopo la perdita della nonna materna, che la porta a sviluppare sintomi di ansia e depressione, accentuati da una routine molto intensa e poco flessibile. Francília, invece, vive durante la pandemia un periodo di forte instabilità psicologica, segnato da attacchi di panico e paure ricorrenti che rendono difficile continuare la vita in convento. In entrambi i casi, il tema centrale diventa la salute mentale e la consapevolezza che il contesto religioso, così strutturato, non stava più permettendo loro di stare bene. La decisione di lasciare il convento nasce quindi come una scelta sofferta ma necessaria, che le obbliga a ricominciare da zero in un mondo completamente diverso da quello che avevano conosciuto.