Una storia di amicizia, affetto sincero, poi l’amore, la passione e infine il matrimonio. Solo che tutti questi sentimenti sono nati all’intento del monastero. Luiza Silvério ha incontrato per la prima volta colei che sarebbe diventata sua moglie, in convento dove entrambe erano novizie all’età di 19 anni, Ma all’inizio non si sopportavano.
Francília Costa ha confessato alla BBC Brasil: “Anche io pensavo la stessa cosa di lei, credevo che si desse delle arie.” Francília era già in convento da cinque anni quando Luiza ha fatto il suo ingresso nella comunità religiosa. Aveva già pronunciato i voti solenni di povertà, castità e obbedienza e stava portando avanti gli studi per conseguire una laurea in teologia. La sua scelta di abbracciare la vita monastica era profondamente radicata nell’educazione ricevuta dai nonni, persone di grande fede, che l’avevano cresciuta a Piauí, nel nord-est del Brasile.
Pian piano, nei due anni successivi, le due novizie si sono avvicinate mentre la loro amicizia cominciava a svanire, anche la loro fede ha iniziato a vacillare. Durante il Covid, Francília ha sofferto di attacchi di panico per la paura di contrarre e diffondere il virus. Così ha iniziato una terapia e ha riconsiderato le sue scelte. Diceva: “La vita religiosa è una vita molto bella, ma bisogna avere salute fisica e mentale. Non basta saper pregare”.







